Ciao Cris.
Ho dato un'occhiata ai siti che mi hai linkato. Cominciamo dal sito della trattoria

- La pagina e' molto "cupa" e senza "punti luce" che attirino l'attenzione. Se si opta per colori scuri e' invece importante alleggerire il layout con foto o elementi grafici chiari, luminosi, capaci di dare all'insieme un tocco meno "dark". In questo caso invece anche le foto sono molto scure, cosa che contribuisce ad appesantire ulteriormente l'impatto visivo.
- Se il giglio e' il simbolo che contraddistingue l'osteria, meglio non banalizzarlo ripetendolo troppe volte nel layout (tre volte in uno spazio cosi ridotto forse e' un po' troppo)
- La scritta "antica trattoria" e' il logo ufficiale? Perche' quell'effetto cromatura metalizzata si adatta veramente poco al concetto di "antica trattoria". Anzi, sembra quasi una contraddizione.
- Il font con cui e' stata scritta la via e' poco leggibile;
- Il box con la scritta "accedi al sito" da' l'idea di essere un pulsante e questo induce erroneamente a cliccare su di esso invece che sui simboli delle lingue poste sulla sinistra.
Nel contesto la grafica e' decisamente da migliorare. Quello che ti serve e' analizzare bene i siti del mio showcase e paragonarli a quello di questa osteria, con un occhio volutamente critico. Un consiglio? Colori piu caldi, foto di qualita' e occhio alla tipografia

Per quanto riguarda il tuo sito, tolta la mia perplessita' sulla pagina di intro (che personalmente trovo inutile, non solo nel tuo caso ma in generale), sinceramente ho non poche difficolta' a commentare. Io e te abbiamo gusti diversi, e di questo abbiamo gia' parlato

, per cui io non amo i pulsanti metallizzati del sottomenu, l'uso eccessivo che fai di ombre ed effetti "3d" (che personalmente mi sembrano veramente datati) e anche la tipografia penso che dovrebbe essere maggiormente curata. E' senz'altro un passo avanti rispetto al tuo vecchio sito, ma devi ancora lavorare e migliorarti molto sui principi basilari della grafica, quali abbinamento colori, spazi bianchi, tipografia & co.
